Elezioni Consiglio Nazionale FISAR · Mandato 2027–2030
FISARDOMANI
UNITI conRoberto Donadini
Vota Lista 1
Si vota online
Dalle 9:00 di sabato 24 alle 14:00 di domenica 25 ottobre, ovunque tu sia
Le votazioni si svolgono in modalità elettronica sulla piattaforma Eligo. Riceverai per email il link e le credenziali, e un codice OTP via SMS sul cellulare: per accedere servono email e numero aggiornati nella tua scheda anagrafica.
Siamo in diciannove: candidate e candidati da Delegazioni diverse, dall'Alto Adige a Reggio Calabria, passando per Civitavecchia e Firenze. C'è chi guida una Delegazione, chi insegna nei corsi, chi fa servizio, chi è socio da una vita. Non pensiamo di avere la ricetta giusta per tutto. Ci candidiamo per rimettere al centro le Delegazioni, i territori e quindi le socie e i soci: la FISAR cresce da lì, o non cresce.
Una cosa vogliamo dirla chiara. Il mondo del vino è cambiato. Anche il modo di raccontarlo deve cambiare. La competenza non si discute: è la nostra storia. È il modo di trasmetterla che deve stare al passo con chi ci ascolta. In aula, in servizio, sui nostri media.
Essere FISAR non è rinnovare una tessera una volta all'anno: è sentirsi parte di qualcosa che continua, e che vale la pena consegnare a chi viene dopo di noi.
Perché è lì che nasce l'appartenenza: chi vive bene un corso non se ne va con un attestato in mano, resta. Da qui nascono gli otto capitoli che seguono.
La tessera non deve essere un adempimento annuale, ma l'accesso a una comunità e a un insieme crescente di servizi. Accanto al socio ordinario introduciamo il socio sostenitore, il socio giovane e il socio famiglia: formule pensate per età, nuclei familiari e livelli di coinvolgimento diversi.
Più modi di essere FISAR, non più costi.
Arriva la tessera digitale, che convive con quella cartacea senza sostituirla d'imperio: è sullo smartphone per tutti, e chi la vuole anche stampata la richiede. Per abbattere la vera barriera d'ingresso — il pagamento del corso in un'unica soluzione — proponiamo di convenzionare la Federazione con un'agenzia di finanziamento: chi si iscrive rateizza, la Delegazione incassa subito l'intera quota e riceve una provvigione sulla pratica. Nessun costo per la Federazione e un ostacolo in meno per chi vuole formarsi.
Capitolo 2
Il territorio più vicino
Le Delegazioni sono la FISAR. Il Consiglio Nazionale esiste per servirle, non il contrario.
Oggi il Coordinamento del Centro gestisce da solo oltre trenta Delegazioni, su un territorio che rende impossibile una vera prossimità. Proponiamo di sdoppiarlo, passando da quattro a cinque Coordinamenti territoriali, con la modifica definita dal Consiglio Nazionale d'intesa con il CTN come previsto dallo Statuto.
Lo sviluppo territoriale passa direttamente ai coordinatori, che le Delegazioni le vivono ogni giorno, e una riunione semestrale fissa fra Coordinamenti, Delegazioni e Consiglio Nazionale impedisce che problemi e proposte restino per mesi sui tavoli nazionali. Accanto a questo: vademecum per aprire Delegazioni nei territori scoperti, gemellaggi tra Delegazioni esperte e nuove, incentivi anche economici per chi raggiunge obiettivi condivisi.
Capitolo 3
Comunicazione
È il punto su cui la FISAR è stata storicamente più criticata, ed è qui che vogliamo il cambiamento più netto: non una funzione accessoria, ma una leva di mandato. Il progetto poggia su cinque pilastri: il vino raccontato come esperienza e non come nozione isolata; un linguaggio capace di incontrare le nuove generazioni dove si informano davvero; un'identità visiva nazionale, con linee guida e modelli pronti perché nessuna Delegazione debba inventarsi grafica e testi da zero; una comunicazione che genera crescita, misurata su contatti e iscrizioni reali; e il passaggio dal corso alla community, perché la relazione con la FISAR viva tutto l'anno e non finisca con l'attestato.
Oggi la FISAR è presente sui social. Domani deve essere brava sui social.
La differenza non sta nel numero di post, ma nell'avere una strategia e un calendario. «Il Sommelier» diventa sempre più digitale — edizione sfogliabile, archivio storico consultabile, contenuti nativi per il web e newsletter — senza perdere l'autorevolezza dei contenuti, che resta la nostra differenza. La regia non è una struttura nuova: è il gruppo di lavoro comunicazione e marketing, aperto alle socie e ai soci con competenze specifiche, a partire dalle generazioni più giovani.
Capitolo 4
Identità e immagine: le nuove divise
Non proponiamo di rifare la divisa da zero: i costi per le socie e i soci sarebbero insostenibili. Manteniamo l'impianto attuale, a partire dal grigio dei pantaloni, e interveniamo dove serve davvero, cioè sulla praticità estiva e sulla qualità dei materiali, privilegiando tessuti biologici e di produzione italiana.
Nella versione estiva di rappresentanza si eliminano giacca e cravatta, con camicia bianca dal collo alla francese e un piccolo ricamo del logo. Per il servizio arrivano un nuovo grembiule in stile francese con bretelle in cuoio, più corto e in due misure, e cravatta e foulard in tinta unita con un ricamo di qualità migliore. L'uso dell'estiva non può però essere lasciato alla scelta del singolo: serve un regolamento nazionale che stabilisca quando si passa all'una e quando si torna all'altra.
In servizio la divisa è uniforme, o non è una divisa.
Capitolo 5
Didattica e Centro Tecnico Nazionale
Oggi un unico esame deve certificare due cose diverse: che una persona ha completato il percorso di studio e che sa stare davanti a un tavolo. Ne derivano esami lunghi, commissioni onerose per le Delegazioni e giudizi disomogenei tra territori. Proponiamo di separare i due momenti. La qualifica di Sommelier resta in Delegazione, con una prova scritta e, nella stessa serata, una prova di degustazione. L'Idoneità Tecnica — il Sommelier Operativo FISAR — è il passo successivo, volontario, per chi vuole fare servizi, dirigere corsi, insegnare o rappresentare la Federazione: si sostiene a livello di Coordinamento, con prova orale, tecnica e pratica di servizio.
Non abbassiamo l'asticella: la spostiamo dove serve.
Programma d'esame e criteri di valutazione vengono pubblicati in anticipo, come avviene nelle università: chi si presenta sa in anticipo che cosa verrà chiesto e come sarà valutato. Accanto a questo: aggiornamento costante del materiale didattico, completamento dei testi di secondo e terzo livello, nuovi percorsi di specializzazione e sessioni periodiche di confronto fra RDZ, Relatrici e Relatori. Al CTN assegniamo un budget proprio e l'autonomia operativa nelle materie di sua competenza, con rendicontazione sui risultati al posto dell'autorizzazione preventiva su ogni singola decisione.
Capitolo 6
La professione e il riconoscimento
Vogliamo che l'attestato FISAR conti di più: sul lavoro, nei concorsi, davanti alle istituzioni. È una battaglia di sistema, che non si vince da soli. Incaricheremo una Consigliera o un Consigliere di seguire in modo continuativo il progetto della Consulta Nazionale del Vino Italiano, a cui partecipano oltre quindici associazioni, e rafforzeremo le sinergie già avviate con le altre realtà del settore per costruire posizioni comuni sulla professione del sommelier. Sul riconoscimento della qualifica lavoriamo nel quadro della Legge 4/2013.
Sull'estero diciamo le cose come stanno: l'ASI ammette una sola associazione per Paese e per l'Italia quel posto è già occupato. La strada realistica passa da un percorso condiviso dentro CoNVI e da gemellaggi e accordi bilaterali con associazioni straniere per il reciproco riconoscimento del titolo.
Un obiettivo ambizioso, da perseguire con metodo e senza promesse a effetto.
Capitolo 7
FISAR Servizi e la struttura operativa
FISAR Servizi va messa al centro, non trattata come un'appendice.
È lo strumento con cui sosteniamo l'attività associativa, forniamo materiali alle Delegazioni e ci presentiamo al mercato. Proponiamo una sede unica con la Segreteria Nazionale — uffici distinti e funzioni separate, ma nello stesso stabile — per ridurre le spese fisse, accorciare i tempi e avere uno spazio adeguato in cui ricevere fornitori e partner.
Portiamo all'interno l'assemblaggio dei kit e un piccolo magazzino gestito direttamente: spedizioni più rapide, giacenze sempre aggiornate, nessuna attesa che blocchi l'avvio dei corsi. Lo shop si amplia oltre i kit didattici, con listini distinti per socie e soci, Delegazioni e pubblico esterno, e diventa anche uno strumento di comunicazione di ciò che FISAR Servizi sa offrire. Contabilità e amministrazione tornano all'interno, per avere in ogni momento una situazione economica immediata e rendere conto a socie e soci con tempestività.
Capitolo 8
Gli altri impegni
Accanto alle priorità confermiamo i cantieri che tengono in salute la Federazione: il supporto alle Delegazioni sul modello APS e sui bandi territoriali di turismo, enogastronomia e agricoltura; regolamenti e vademecum aggiornati, con uno sportello e un sistema di ticketing che renda le risposte della Segreteria rapide e tracciabili; un gestionale efficiente e la digitalizzazione di modulistica e archivi; budget legati a programmi precisi e indicatori condivisi.
FISAR in Rosa parte da un censimento della presenza femminile nei ruoli tecnici e direttivi, per lavorare su numeri reali e non su impressioni. Sull'ambiente: materiali a basso impatto e di produzione italiana, a partire dalle nuove divise, e il primo bilancio di sostenibilità di un evento nazionale. E poi cultura e sociale: divulgazione, scuole e università, #bereconsapevole, corsi per persone con disabilità visiva, borse di studio per i giovani.
Le regole servono se aiutano a stare insieme, non solo a sanzionare.
Il metodo: ogni impegno ha un orizzonte temporale — breve entro sei mesi, medio entro l'anno, lungo oltre — e dove possibile un indicatore di risultato. I gruppi di lavoro restano aperti a tutte le socie e a tutti i soci, ciascuno con un referente che risponde al Consiglio Nazionale. Entro i primi sei mesi presenteremo una ricognizione pubblica dei cantieri ereditati dal mandato 2023–2026: che cosa è stato completato, che cosa è rimasto a metà, che cosa portiamo avanti e con quali scadenze. Vogliamo poter essere giudicati sui fatti.
Sintesi del programma della lista. Il documento completo, con tempi e dettagli di ogni impegno, è il riferimento.
La squadra
Le candidate e i candidati
Diciannove candidate e candidati, in ordine alfabetico come depositati, con la Delegazione di appartenenza.
Vademecum
Come si vota
Quest'anno si vota online, sulla piattaforma Eligo, da qualunque luogo. Ecco tutto quello che serve sapere, passo per passo.
1
Chi può votare
Tutte le Associate e tutti gli Associati in regola con il pagamento della quota annuale, iscritti nel Libro degli Associati da almeno 60 giorni alla data della convocazione (art. 27 comma 2 dello Statuto). In concreto: chi risultava iscritto entro il 24 agosto 2026.
2
Si vota online, da dove vuoi
Le operazioni di voto si svolgono in modalità elettronica sulla piattaforma Eligo, come previsto dall'art. 12 del Regolamento Elettorale. Non serve essere presenti in sede: si vota da casa, dal telefono, da ovunque ti trovi.
3
Le credenziali arrivano da sole
Eligo genera le credenziali e le invia per email a chi ha diritto di voto, insieme al link per accedere al portale. Al momento dell'accesso ricevi anche un codice OTP via SMS sul cellulare. Controlla ora che nella tua scheda anagrafica ci siano indirizzo email e numero di cellulare aggiornati: senza, non si entra.
4
Quando
Dalle ore 9:00 di sabato 24 ottobre 2026 alle ore 14:00 di domenica 25 ottobre 2026. Chi è all'Assemblea trova in sede una postazione per votare: sabato 24 dalle 9:00 alle 20:00 e domenica 25 dalle 9:00 alle 14:00.
5
Come si esprime il voto
Puoi votare l'intera lista, oppure indicare fino a dieci preferenze fra i candidati della stessa lista: le preferenze valgono comunque come un unico voto attribuito alla lista.
6
Due cose che non si possono fare
Il voto per delega e il voto disgiunto sono esclusi espressamente (art. 9 del Regolamento per la convocazione e lo svolgimento dell'Assemblea Elettorale). Le preferenze vanno quindi tutte dentro la stessa lista.
7
L'Assemblea
Prima convocazione venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 23:45; seconda convocazione sabato 24 ottobre 2026 alle ore 9:00, all'Olimpia Cilento Resort, Via delle Sirene, 84046 Marina di Ascea (SA).
La Segreteria Nazionale renderà disponibile anche un video tutorial sulla procedura di voto con Eligo. Questo vademecum è una guida di cortesia della lista FISAR DOMANI: in caso di differenza fanno fede lo Statuto, il Regolamento Elettorale e le comunicazioni ufficiali della Segreteria.
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L'indirizzo a cui scrivere per domande, adesioni e proposte:
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